I sintomi della narcolessia

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La narcolessia, anche detta malattia del sonno, è una rara patologia neurologica caratterizzata da attacchi di sonno e un’eccessiva sonnolenza diurna. 

Spesso si inizia a manifestare durante l’adolescenza ma alcuni studi hanno evidenziato che i sintomi possono già iniziare a presentarsi in età infantile (2-3 anni) o in epoca più tarda, fra i 25 e i 40 anni. Purtroppo, si tratta di una patologia fortemente sotto diagnosticata, perché nei bambini e negli adolescenti viene scambiata per svogliatezza e mancanza di voglia di dormire la notte.

I sintomi della narcolessia sono:
•    Eccessiva sonnolenza diurna – Durante il giorno, chi soffre di narcolessia combatte contro il sonno per cui, ogni tanto deve fermarsi per delle brevi dormite che non superano il quarto d’ora.
•    Insonnia notturna – Il sonno notturno è fortemente disturbato, tanto che il soggetto narcolettico può anche non dormire per diversi giorni.
•    Cataplessia – Si tratta dell’improvviso cedimento fisico in seguito a sforzi fisici o forti emozioni. Non si tratta di attacchi di sonno ma di veri e propri crolli in cui si perde il controllo dei muscoli del corpo rimanendo però coscienti. La loro durata è variabile da qualche secondo a qualche minuto e possono manifestarsi più volte nell’arco della giornata.
•    Paralisi del sonno – È un’esperienza terrificante dovuta all’intrusione del sonno REM nella veglia, ciò che accade e che il narcolettico, al suo risveglio, si sente totalmente incapace di muoversi, a volte al punto di non riuscire neanche a respirare. Questo fenomeno dura da alcuni secondi a minuti ma il soggetto, sveglio e incapace di uscire “dal sogno” lo percepisce come molto più lungo.
•    Allucinazioni notturne – Le allucinazioni possono essere sia di tipo visivo sia di tipo auditivo e si verificano all’addormentamento o al risveglio. Anch’esse sono dovute ad un’intromissione di alcune caratteristiche del sonno REM (in questo caso il contenuto onirico) nella veglia.
La narcolessia non si può curare completamente ma si possono stabilizzare i suoi sintomi per bloccarla e migliorare la vita delle persone, a tal scopo è fondamentale giungere ad una diagnosi precoce, per cui nel caso si dovessero notare i precedenti sintomi o si trascorresse un periodo di eccessiva stanchezza con sonnolenza diurna superiore ai 3 mesi è importante rivolgersi al proprio medico di fiducia.

Per maggiori informazioni su questo argomento non esitate a contattarci… Lo staff della Farmacia San Rocco sarà lieto di rispondere ad ogni vostra domanda!