Yellow Peel


Lo yellow peel è un innovativo peeling in commercio, la cui formulazione lo rende particolarmente efficace per il trattamento di macchie cutanee, oltre ad avare un intensa azione anti-aging, cheratinolitica e a migliorare la trama superficiale cutanea. Dopo questo trattamento di bellezza la pelle esce tonificata, levigata e notevolmente più sana.

Lo yellow peeling, che deve il suo nome al tipico color zafferano del composto, è un trattamento unico nel suo genere poiché, rispetto ai comuni peeling chimici formatisolo da un unico acido, per la sua azione ne utilizza ben cinque, ciascuno con specifiche proprietà:

  • Acido retinoico, noto per la capacità di stimolare la proliferazione cellulare, 
  • Acido fitico, antiossidante,
  • Acido azelaico, antibatterico,
  • Acido cogico, schiarente che inibisce la formazione di melanina,
  • Bisabololo, antinfiammatorio e antisettico, 
  • Vitamina C, stabilizzata (per la precisione Ascorbil Palmitato, antiossidante)
  • Acido salicilico, cheratolitico.

Come si vede, accanto all’azione d’urto degli acidi viene associata quella delicata della Vitamina C che rigenera la pelle rendendola più bella e luminosa e del Bisabobolo, che essendo un antisettico e antibatterico previene la formazione delle impurità.

Lo yellow peeling non è un trattamento leggero e va adoperato sotto la supervisione di personale esperto e qualificato. Le sue indicazioni d’uso sono varie ma, in particolare, risulta efficace:

  • Come depigmentante nel trattamento di macchie cutanee causate da gravidanza, contraccettivi orali, terapie fotosensibilizzanti sistemiche e topiche, pigmentazioni post -peeling o post laserterapia, ecc.;
  • In caso di photoaging (foto invecchiamento cutaneo), infatti, l'acido retinico, la vitamina C l’acidofitico e azelaico garantiscono una grande capacità antiossidante, in grado di stimolare il metabolismo della pelle;
  • In presenza di acne in fase attiva, poiché l’acido retinoico e l’acido azelaico consentono una azione di stimolo proliferativo sulle cellule dermiche e di normalizzazione della secrezione sebacea;
  • Per il trattamento di esiti cicatriziali da acne, grazie all’azione cheratolitica e ammorbidente delle placche cheratiniche (acido salicidico).

Lo schema di trattamento varia a seconda dell’indicazione clinica e del risultato che si desidera ottenere. La seduta si divide in due momenti, una prima parte in cui avviene la detersione della pelle e una seconda, durante la quale il peeling viene applicato per tre volte con tempi di posa da cinquanta minuti fino a due ore. Al termine si applicano le abituali creme idratanti e la protezione solare.

Questo peeling richiede la disponibilità di alcune ore per il trattamento e, sebbene di norma sia ben tollerato, comporta una leggera sensazione di fastidio e pizzicore durante la sua azione e un’esfoliazione cutanea a partire dal 3°-4° giorno che si conclude in genere in 7 giorni. Questo può comportare una limitazione della vita sociale del soggetto per qualche giorno. In compenso l’effetto del peeling è superiore a quello di un alfa idrossiacido (come l’acido glicolico) a fronte di effetti collaterali solitamente nulli o comunque minimi.

Data la presenza di acido retinico, lo yellow peeling è sconsigliato in gravidanza, quando si ha in corso un’infezioni virale o in caso di allergia a uno dei componenti.